Sistemi growrilla

La soluzione nutritiva

Nei sistemi DWC in particolare è importante conoscere e tenere sotto controllo la temperatura della soluzione nutritiva. Questa oltre a contenere i sali minerali necessari a nutrire le piante, dovrà portare ossigeno alle radici che saranno quasi completamente immerse in essa.

L’aeratore dovrà costantemente spingere aria all’interno della soluzione, in modo da mantenerla sempre in movimento caricandola di ossigeno grazie allo scambio gassoso tra liquido e aria. 

La capacità dell’acqua di trattenere l’ossigeno e proporzionale alla sua temperatura ( come si vede in figura). Se la temperatura aumenta l’ ossigeno disciolto diminuisce. La temperatura ottimale della soluzione nella coltivazione DWC è compresa tra i 19 e 21°C, in questo range si trovano le migliori condizioni tra le esigenze delle radici ed il livello di DO.

Se il livello di DO diminuisce si possono creare le condizioni per la prolificazione di batteri nocivi e può aumentare il rischio di infezioni e marciume all’apparato radicale ( phytium , phasarium).

 

La soluzione nei sistemi a ricircolo andrebbe cambiata ogni 2 – 3 settimane, questo per mantenerla sempre pulita e  per ripristinare la corretta proporzione degli elementi presenti.

Infatti quando misuriamo la concentrazione dei fertilizzanti della soluzione con il tester di EC, questo ci indica il valore complessivo dei sali minerali disciolti senza però darci un indicazione della quantità dei singoli elementi presenti. 

L’assorbimento dei nutrienti da parte della pianta potrebbe variare il rapporto originale degli elementi presenti, per questo motivo è opportuno svuotare il sistema e ricaricarlo con una nuova soluzione.

La vecchia soluzione può essere utilizzata per fertilizzare il terreno delle vostre piante coltivate in vaso